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Presentazione e programma - Iscrizione - Iscritti

La Via del Sale – LISSTA – 10/12 luglio 2026

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Presentazione

La “Via del Sale”, o VdS per farla breve,  è stata uno degli eventi annuali “clou” nella prima decade di vita della LISSTA, per la sua peculiarità di percorso fuoristrada, organizzata dai listaioli liguri fino al 2008 nel suo anello completo tra Italia e Francia, in tenda e con l’appoggio di mezzi 4x4 (un’organizzazione quasi militare!); poi trasformatasi nel tour “Strade Occitane”, un vero e proprio viaggio alpino con i bagagli appresso, a guida congiunta ligure e piemontese, nel 2009 e 2010.  Il progressivo deterioramento della strada militare Monesi-Limone (all’epoca, a tratti davvero tosta con un bicilindrico) portò alla chiusura ufficiale della strada per alcuni anni, fino alla riapertura dopo una discreta sistemazione del fondo e con l’introduzione del pedaggio, a prenotazione. Mi è capitato di ripeterla più volte, sia da solo che in compagnia di pochi amici, l’ultima volta nel 2024, ma come evento LISSTA non è mai più stata  organizzata.

È quindi arrivato il momento di riprovarci!

Date

da venerdì 10 luglio a domenica 12 luglio

TERMINE ISCRIZIONE/PAGAMENTO: 29 maggio, salvo esaurimento anticipato posti (25)

 

Programma

Niente 4x4 a seguito e quindi niente tende e grigliata sotto le stelle (purtroppo); la sistemazione per le due notti sarà appena fuori Ormea (CN) presso l’albergo Payarin, immerso nel verde e nella quiete delle alpi marittime (https://payarin.it/).  E le stelle speriamo che in quei giorni si vedano anche da li . . . . .

albergo

Arrivando da Garessio, si oltrepassa l’abitato di Ormea e si prende a dx la strada per frazione Aimoni. Dopo un paio di km di salita, ci si trova l’albergo proprio di fronte, con un parcheggio enorme (con eventuale possibilità di dormire in camper, usufruendo del ristorante dell’albergo - se interessati chiedere direttamente all’albergo, Sig. Andrea). La giornata di sabato 11 sarà dedicata interamente alla VdS, con pranzo al sacco preparato dall’albergo, per chi lo desidera; partenza dopo colazione in direzione Col di Nava e quindi Upega, risalendo un gustoso canyon da cui nasce il fiume Tanaro, per prendere la Monesi-Limone di prima mattina. Poiché è obbligatorio prenotare con ampio anticipo il proprio biglietto con targa moto, ho avuto concessione di riservare una ventina di posti, con i quali occuperemo già almeno un terzo dei biglietti prenotabili. Mi occuperò io di fare i biglietti per tutti, non appena possibile, per i quali è però NECESSARIA la targa di ciascuna moto; essendo un biglietto cumulativo, il costo di €15 di chi dovesse rinunciare, non sarà però rimborsabile. Nella mattinata attraverseremo i passaggi più noti della VdS, bosco delle Navette, Colle della Boaria, rifugio Don Barbera, poi il famoso “tornante sospeso” fino a sbucare in cima al colle di Tenda, per una meritata pausa caffè o eventuale acquisto panino per chi non lo avesse preso in albergo (unico posto bar sicuramente previsto come sosta breve: http://www.chaletlemarmotte.com/ ). In funzione dell’ora di arrivo al Colle, decideremo se pranzare in zona bar, presso il forte centrale oppure più avanti, in Francia.

Tornante sospeso

sterrato

Il percorso prosegue poi sterrato in Francia fino a Casterino, da dove inizia una vertiginosa discesa, asfaltata, che ci porta al fondo della Val Roia. Qui dovrebbe esserci un distributore, per chi ce l’ha piccolo……. (I distributori ci sono a Garessio ed Ormea, quindi, come al solito, si arriva in albergo al venerdì sera con il pieno).  Da Saint Dalmas de Tende ricomincerà poi lo sterrato in salita che ci riporta in Italia, alla Baisse de Sanson, e che continua fino alla galleria Garezzo, riportandoci su asfalto a S. Bernardo di Mendatica. Se avanzano tempo ed energie, da qui potremo fare  ancora ritorno a Monesi per “chiudere” completamente l’anello, con una deviazione alla statua del Redentore, sempre su sterrato, prima di riprendere la strada per Ormea; oppure arrivare direttamente ad Ormea in una ventina di minuti di asfalto, se si è andati per le lunghe o per stanchezza accumulata.

Domenica 12: sto valutando la possibilità di fare un percorso off anche domenica mattina (ancora da testare), a condizione che tutti i piloti abbiano un bagaglio “smart”, borse morbide e non bauletti, per viaggiare davvero leggeri. In alternativa potremmo fare un bel percorso asfaltato e molto panoramico, con una sosta al paese medioevale di Zuccarello, di circa 80 km (https://maps.app.goo.gl/kdSxNzDsry8ieRS37), con tracce gpx se non ci dovessero essere due guide per ciascun gruppo (i volontari sono graditi); i due gruppi confluirebbero poi comunque al Colle del Melogno, dove potremo fare un pranzo veloce, e relativamente al fresco per la quota intorno ai 1000 m slm, al bar trattoria Il Rifugio, per poter riprendere la via di casa, subito nel primissimo pomeriggio.  Dal Colle del Melogno al casello della TO-SV di Millesimo ci sono circa 30 km, 40 minuti di bella strada lungo il lago di Osiglia. Ancora meno per il casello rivierasco di Finale Ligure, ma prendere autostrada in direzione Genova la domenica pomeriggio è poco consigliato per il traffico intenso.

Prologo di venerdì 10: salvo impegni dell’ultima ora, per venerdì 10 darò un appuntamento, per chi vuole,  tra le ore 15.30 e 16.00 al bar Roma di  Santo Stefano Belbo (CN) (dove si mangia anche molto bene https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1473569-d2295398-Reviews-Bar_Roma-Santo_Stefano_Belbo_Province_of_Cuneo_Piedmont.html ),  paese natale di Cesare Pavese (https://fondazionecesarepavese.it/i-luoghi-pavesiani/casa-natale-cesare-pavese/), per raggiungere da li assieme  il paese di Ormea, attraverso una bella strada di alta collina tra le langhe, passando poi da Ceva.

Costi e Sistemazione

Il Payarin, come peraltro tutti gli alberghi in zona, non offre una ricettività troppo  abbondante; chiedo pertanto a tutti comprensione e di accettare sistemazioni in camere condivise. Se poi non ci saranno problemi di spazio, sono già d’accordo con il gestore che ci “allargherà” nel migliore dei modi possibile. Le camere hanno tutti servizi dedicati e le quadruple sono di fatto due doppie separate con bagno condiviso.

 

Mezza pensione: € 65,00 al giorno (2 gg = € 130,00), bevande comprese,

indipendentemente dalla sistemazione in camera doppia, tripla o quadrupla (supplemento singola € 15,00 al giorno, solo se avanzassero camere libere – chi prenota la singola verrà messo però automaticamente  in fondo alla lista e rischia pertanto di non avere il posto: MAX 25 persone).

 

Pranzo al Sacco per sabato 11:
€ 10,00

 

Pranzo domenica 12:
(Antipasto misto: tortino di patate con crema al gorgonzola,tortino di zucchine, brandacujun; Ravioli di verdura con crema di porri; Panna cotta menta e limoncello;Caffè; Acqua; 1/2 vino per 4 persone)
€ 25,00

 

PRENOTAZIONE PASSAGGIO VdS per SABATO 11 luglio € 15,00 a moto (salvo aumenti 2026), che farò io non appena possibile per tutti gli iscritti.

 

Maglietta polo con ricamo dedicato: € 15,00

 

!!!! Considerazioni  IMPORTANTI !!!

Essendo la VdS un percorso off road, anche se abbastanza “addolcito” rispetto alle versioni ruspanti dei primi anni, è obbligatorio viaggiare con abbigliamento adeguato (stivali alti tipo enduro o similari, protezioni complete addosso, casco integrale), gomme almeno semitassellate e kit di riparazione forature. Il carro attrezzi su di li non ci viene e la possibilità di cadere non è una certezza ma nemmeno un evento imponderabile. Sconsiglio il passeggero, ma chi è bravo e sa di esserlo la/lo può anche portare. Io l’ho fatto una volta, e non mi sono divertito . . . . Ricordo ancora che il tratto più bello, Monesi-Limone, è a pedaggio e mi sono stati riservati posti a sufficienza per sabato 11, ma dovrò poi finalizzare pagamento e prenotazioni con targhe moto.

Pertanto in iscrizione è perentorio indicare la targa della moto prevista per il viaggio; se c’è un nucleo famigliare, ad esempio una coppia con  una moto a testa, fate due o più prenotazioni  distinte  indicando l’accoppiamento camera nella casella specifica.

 [ Il biglietto individuale è rimborsabile o trasferibile ad altra data, entro 7 giorni dall’evento; se qualcuno vuole procedere in proprio alla prenotazione (https://briga.info/), non mi indica la targa e non versa i 15 euro; ma se arriva poi sabato 11 luglio senza prenotazione e non viene accettato all’ingresso della VdS, sarà affar suo organizzarsi un tour in proprio per impegnare la giornata; NON esiste una strada alternativa per raggiungere il Colle di Tenda da Monesi, almeno non in tempi utili per raccordarsi al giro del gruppo.]

Si guida anche in Francia, quindi ciascuno si regoli sulle indicazioni del CdS francese per i motociclisti e sui documenti personali da portarsi dietro.

In ultimo, portarsi nel bagaglio il costume da bagno; in albergo c’è una (molto piccola) piscina. E se qualcuno ha tempo e voglia di prolungare il viaggio con una sosta al mare, dal Colle del Melogno scendere a Finale Ligure richiede circa 30 minuti.

 staff

Lo Staff, cioè Gabor smileys smile