E' di queste ore la decisione del primo cittadino milanese di concedere ai suoi cittadini un anno in piu' di tempo per cambiare moto e rottamare le vecchie (a suo dire) ed inquinanti moto Euro 0, 1 e 2, praticamente tutte le nostre "vecchie" Transalp.
La motivazione e' che si sono accorti che i veicoli immatricolanti e potenzialemnte circolanti in Lombardia che ricadono nella zona di Milano sono "ancora" tanti, e quindi ci lascia un anno per cambiare moto....
Io ne do' una visione diversa, forse le accese discussioni sull'urbanistica, (non entro nel merito se giuste o sbagliate), hanno fatto riflettere una parte dei nostri rappresentanti milanesi, che la perdita di consenso vale piu' che una proroga ( la seconda in due anni).
Continueremo a dire la nostra e a sostenere le ragioni per cui il blocco di questi mezzi, non ha nulla a che fare realmente con la riduzione dell'inquinamento, ma solo ed esclusivamente a leggi di mercato, e che l'installazione di un dispositivo a pagamento come il move-in di fatto non risolve il presunto problema all'ordigine di tali blocchi. (se pago non inquino ?)
E' chiaro che una moto piu' recente sia piu' sicura di una con oltre 30 anni, ma vi sono moto, ben curate con una vita sulle spalle che non possono essere "alienate" solo per motivi pseudo green.
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_ / /\_ Elio Mangraviti
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