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Pulisco la catena ... - Bostro

Autore: Federico Bortolotti alias Bostro

Come sappiamo il Bostro meno utilizza le mani meglio è: lui è "una mente", non "un braccio"!

Insomma, avevo come sapete le maglie bloccate.

Gegé mi ha spiegato la storia della siringa, Lucido mi ha persino mandato un pdf con le istruzioni precise e un disegno! Fantastica LissTA!

Queste le istruzioni di Gegé:
> Prendi una siringa, le picindolor vanno benissimo, ci metti dell'olio 80/90
> e glielo spari sotto l'oring, poi muovi le maglie con le mani , vedrai che
> uscirà un misto di ruggine ed olio, fai l'operazione un paio di volte e
> tutto si sblocca :)

Chiare e tonda, no? Cosa voler di più dalla vita, coadiuvate queste istruzioni dai disegni di Lucido?

Bene, un mio amico mi porta 3 siringhe che aveva a casa inutilizzate: ieri sera dunque mi preparo ad operare in officina.

Mimetica addosso (la mia tuta da lavoro) e berretto di lana della Coca Cola regalatomi l'anno scorso in un autogrill austriaco di ritorno dal capodanno in Rep. Ceca
Bostro cocacola

A coronare la raccapricciante immagine la solita sigaretta rullata male all'angolo della bocca.

Bene, mi inginocchio a lato della moto con tutto l'occorrente: olio cambio 80/90, siringa, svitol, grasso spray, scotch americano, chiavi, cacciaviti, petrolio bianco, uno straccio, brugole, scottex, moto sul cavalletto centrale, segatura sul pavimento. Mezz'ora di preparativi in sostanza.

Prendo il cellulare ed avvio "Tribe" dei Soulfly per caricarmi per bene.

Provo la siringa, ok, l'ago è libero. Pulisco la catena col petrolio, cerco le maglie bloccate, scopro che dopo l'operazione dell'altro giorno ne è rimasta solo una bloccata. Provo con le mani, ma non si muove. Gratto cn lo spazzolino intriso d'olio, ma non si muove. E' tempo di siringare la catena!

Metodo Lucido: attacco l'ago sulla cannetta del grasso spray, col nastro americano blocco l'ago il cui attacco è più largo della cannetta, mi preparo, cerco di posizionare l'ago dove detto, ma di notte è dura vederci bene nonostante le luci accese.

Alla fine ce la faccio, l'ago è posizionato: premo per spruzzare il grasso, lo scotch americano è messo male, il grasso a pressione non esce dalla siringa ma esce all'incontrario. Diretto sulla mia faccia.

La cicca è ormai inutilizzabile, la butto via.

Metto ancora un po' di scotch, riprovo: la faccia questa volta si ricopre totalmente di grasso spray, la secchezza della catena testimonia invece l'inutilità dei miei sforzi e l'inettitudine di questo inquietante notturno personaggio.

Ok, questo metodo non fa per me: vado a lavarmi la faccia, mi lavo bene le mani, mi rullo un'altra cicchetta.

Torno alla moto, vado per togliere lo scotch americano e scopro che il grasso ne ha sciolto tutta la colla, in una frazione di secondo mi ritrovo le mani impiastricciate di colla, la sigaretta attaccata a questa sul pollice, mi ustiono l'indice, l'ago mi salta via e con la colla si appiccica sulla sella, la cannetta del grasso spray non vuole saperne di abbandonare la mia mimetica. Perdo altro tempo a lavare me e tutto ciò che è entrato in contatto con la colla sciolta del natro americano.

A questo punti decido di applicare il metodo Gegé: rimonto l'ago sulla siringa e aspiro l'olio. O meglio: tento, ma l'olio non sale, non riesce a filtrare attraverso l'ago. Controllo che non ci sia colla nell'ago ma non è così, semplicemente l'olio è troppo... come si dice? Pastoso? bo! Insomma, non passa per l'ago. Tolgo dunque l'ago ed aspiro l'olio dall'attacco della siringa: peccato che non ho pensato subito a una cosa, ovvero al fatto che se non riuscivo ad aspirare l'olio nella siringa attraverso l'ago, di certo l'olio non sarei neppure riuscito a farlo uscire dalla siringa attraverso lo stesso ago!!!

Insomma, ignaro di questo piccolo dettaglio posiziono la siringa e comincio a spingere il pistoncino, ma non esce nulla. Penso di aver messo l'ago a contatto di qualcosa e magari si è ostruito, lo riposizioni e ritento, ma il pistoncino non si muove. Orgoglioso dico: "Devo essere nel mezzo del disastro che mi blocca la maglia! Persevera Bostro-X, persevera!".

Si, persevero. Persevero ancora. Spingo il pistoncino ma non si muove nulla. Spingo, spingo ancora, ad un certo punto la siringa mi si muove, l'ago esce dalla sede della catena e, libero, non più trattenuto davanti, si stacca dalla siringa per via della pressione che esercitavo sul pistoncino e come un proiettile parte e non lo vedo più.

"Cazzo - penso - qui ci sto rimettendo la vita!". Sto per alzarmi quando trovo l'ago. Dove? Piantato nella suola della scarpa! Cristo! Ho rischiato di farmi un'endovena di olio cambio per sbloccare una maglia di una catena!

Ho messo via tutto, mi sono lavato, e sono andato a bere una birra, anzi due, tre, quattro, pensando che la vita è un bene troppo prezioso per essere messa a rischio per una maglia della catena! :-)

Mandi mandi!