SLA - Sclerosi Laterale Amiotrofica

Progetto S.L.A.

Ogni volta che saliamo sulla nostra moto ci accorgiamo di come sia bello vivere e di come sarebbe impossibile rinunziare alle proprie emozioni.

Ma non tutti possono provare l’emozione del vento, di un fiore illuminato da un raggio di sole, di fermarsi e ammirare un panorama o possono solo ricordare queste emozioni nei lunghi giorni di immobilità, emozioni che diventano ferite profonde.

Senza preavviso un giorno ci si sente stanchi o non si riesce ad usare le mani o parlare diventa difficile …

La sclerosi laterale amiotrofica - SLA o anche morbo di Lou Gehrig (dal nome del giocatore statunitense di baseball prima vittima accertata di questa patologia) o malattia di Charcot o malattia dei motoneuroni è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce selettivamente i cosiddetti neuroni di moto (motoneuroni), sia centrali (1º motoneurone a livello della corteccia cerebrale) sia periferici (2º motoneurone a livello del tronco encefalico e del midollo spinale).

Fu descritta per la prima volta nel 1860 dal neurologo francese Jean-Martin Charcot ed attualmente le sue cause sono ancora ignote.

La SLA influisce in modo predominante sui neuroni motori e nella maggioranza dei casi la malattia non danneggia la mente, la personalità, l'intelligenza o la memoria del paziente.

Non influisce sulla capacità di una persona di vedere, odorare, gustare, sentire o percepire sensazioni tattili.

Il controllo dei muscoli oculari è la funzione più conservata, benché alcuni pazienti con una durata estremamente lunga di malattia (più di 20 anni) possono perdere anche il controllo degli occhi.

Per saperne di più:

it.wikipedia.org/wiki/Sclerosi_laterale_amiotrofica - www.slaitalia.it - www.assisla.it

In questi giorni abbiamo avuto la testimonianza di un nostro carissimo amico che ha avuto la sfortuna di dover, impotente, vedere evolversi questa malattia in un suo caro.
Abbiamo appreso come tante persone soffrano senza possibilità di essere aiutati gettando nella disperazione i propri familiari.
Noi non potremo certamente far vivere loro le emozioni che proviamo ogni qual volta guardiamo le nostre moto, ma possiamo certamente fare qualcosa di concreto per far arrivare loro il nostro aiuto.

La LISSTA negli anni passati ha cercato di dare un contributo ad associazioni o a persone che gli erano molto vicine; vogliamo ricordare tra tutti la carissima LINDA.

Anche vivere è un'emozione ...

IL PROGETTO SLA SI È CONCLUSO CON IL VERSAMENTO DI EURO 1.550,00

Ringraziamenti AISLA (pdf)