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Slow Biker

Chi: Slow Biker

Quando: 6 luglio 2011



Ciao ragazzi, sono slow e come dice il nick sono lento. Sono di Roma, e vivo a Roma. Cosa ci volete fare?
Non solo in strada con la moto(a volte mi superano anche le harley) ma anche nella vita. Ma questo più che un dato di fatto è un proposito.
In un mondo che va a mille all'ora, alla soglia dei 40 anni alla fine ho capito che forse corri o vai piano ci si ritrova sempre al semaforo rosso.
Un pò come quando un T-Max ti brucia al semaforo e dopo 10 secondi lo ritrovi al semaforo successivo. Per trovare sempre il verde ci vuole la voglia, ma proprio
tanta voglia di provarci ed io sinceramente non ne ho molta. Non che me ne freghi moto. D'altronde il traffico me lo sparo a Roma tutti i giorni. Chi fa la stessa
cosa sa di cosa stò parlando.

Attualmente guido un TA650 usato. E' il mio secondo Ta. Prima avevo un AT del 99. Rd04. Probabilmente la migliore moto enduro/stradale
di tutti i tempi moderni. Ma si sa che la vita è strana almeno come quanto il mercato motociclistico moderno. Vabbè ve la faccio per intero:
cb500-->AT-->TA650-->V-Strom-->TA650. Si ho avuto un V-Strom, l'ho consumato e poi mi è tornata la voglia di farmi in pace qualche stradina sterrata.
Rieccomi in TA. Cmq credo che il TA650 sia a tutto tondo una moto complessivamente superiore al v-strom.
Chiudiamo le comparative che è meglio.
Uso il TA 360 giorni l'anno per andare a lavorare, viaggiare, fare la spesa, uscire di sera ecc.... Pioggia o sole, poca differenza fa.

Ho cominciato ad andare in moto ad un anno. Ricordo il triciclo con le rotelline. Ho proseguito con la bicicletta, ma mentalmente immaginavo di essere in moto.
A 16 anni volevo il motorino, ma mio padre non me lo ha comprato. Allora ho continuato ad andare in bici(mountain bike), immaginando di attraversare le dune della 

Mauritania quando ero al parco degli acquedotti a Roma.
Insomma, ho comprato e guidato la mia prima moto a 26 anni. Prima non avevo la pecunia. Cb500. E da allora non sono mai sceso dalla moto. Dalla bici alla moto
senza passare per lo scooter. Ricordo ancora il giorno che sono uscito dal concessionario con la moto. I 5 km più traballanti della mia vita motociclistica
(fino ad ora).

Uso il portale da un pò di anni perchè ci sono ottimi tutorial. Il fai da te è fatto benissimo, e questo nel corso degli anni mi ha permesso di
tenermi in tasca molti soldini senza regalarli all'amico con la tuta blu. Non me ne voglia, purtroppo le vacche grasse sono un lontano ricordo.
Ovviamente per quello che è possibile fare. Non mi sono iscritto prima alla LISSTA perchè caratterialmente sono refrattario ai forum.

Di mestiere sono analista/programmatore, mangio e bevo informatica per più di 10 ore al giorno ma non amo molto lo strumento informatico quando si tratta di 
scambiare opinioni. In realtà non lo amo in assoluto. Forse a 19 anni ci vedevo qualcosa oltre. Gibson, Sterling e compagnia bella... 
Nei forum pochi ci mettono la "faccia" e spesso perdo interesse. Non sò, credo di essere una creatura analogica in un mondo digitale. Che frase banale!
Sviluppo le mie pellicole per conto mio e me le stampo in bagno di notte. La mia compagna a quell'ora dorme. No, il digitale è come dire, "poca soffisfazione, 
signore!"

I miei hobby (azz, come sono prolisso! Vabbè lo faccio una volta per tutte bene e via) la fotografia analogica, l'odore dei libri in libreria, la moto, la
manuntenzione della moto, la dimensione mentale dell'andare in moto. Vado in moto da solo. Al massimo con la mia compagna.
Potrei rompere il ghiaccio magari con voi. Chissà, prima o poi un raduno da qualche parte, una mangiata ed una bevuta, una chiacchierata... in rilassatezza.
Ah dimenticavo, The police, Led Zeppelin, Miles Davis, King Crimson, Genesis, Yes ecc... sono un uomo all'antica, che ci volete fare?
Spero di non avervi ammorbato molto, mi sono presentato perchè sono stato invitato a farlo. E quando vengo invitato non rifiuto. Come ho detto sopra, sono un uomo
all'antica. 

Ciao.

Massimiliano Segreto

Chi: Massimiliano Segreto

Quando: 11 settembre 2000



Prima di tutto, ciao! Sono sicuramente uno degli ultimi iscritti alla
lista, e uno dei primi possessori di transalp (Primavera 87). La
mia bimba ha alle spalle 192.000 Km (si, centonovantaduemila, di cui
120.000 con il primo mototre e 72.000 con il secondo, acquistato usato).
Vi volevo raccontare di uno scherzo poco simpatico che mi è capitato e
sapere se è successo anche a qualcuno di voi.
Domenica 3 settembre sono andato a Ottobiano a vedere il campionato
italiano supermotard. Viaggetto tranquillo di qualche decina di Km
(abito a Monza). All'andata tutto bene, al ritorno... il ritorno non
c'è stato. Il TA, dopo essere stato al sole tutto il pomeriggio,
non è ripartito. Era un evidente problema di impianto elettrico (nessuna
scintilla sulle candele, ne ant. ne post.). Come prima cosa ho
smontato l'interruttore run/off (a volte si ossida o si riempie di
detriti), l'ho bypassato ma nulla da fare, niente scintille. Ho
lasciato il TA al kartodromo e ho "rimediato" un passaggio fino a
casa.
Due giorni dopo mi ripresento a Ottobiano con un furgone, 9 di
mattina temperatura decisamente fresca, trovo la moto coperta di rugiada.
Colto da ispirazione inserisco la chiave, e la moto parte come se
niente fosse. Smoccolando abbondantemente la carico sul furgone e la
porto a casa.
Alla sera per precauzione controllo centraline e relativi connettori,
pulisco i contatti etc.
Il sabato dopo, mattina presto, temperatura fresca, prendo la moto
(che parte perfettamente) e vado in ufficio a Milano. Esco dall'ufficio
alle 14, la moto è sotto il sole (con tanto di sella rovente) e la
moto non ne vuole sapere di ripartire.
Visto che l'impianto elettrico del TA è completamente sdoppiato (1
captatore, una centralina , 2 bobine e 2 candele per cilindro) e non
va nessuno dei due cilindri non riesco ad ipotizzare dove sia il
guasto.
Avete qualche suggerimento???

Ciao!

Massimiliano Milano

Chi: Massimiliano Milano

Quando: 20 maggio 2011


Salve a tutti mi presento, mi chiamo Massimiliano Milano ho 39 anni e
abito a Casciana Terme (PI).
Mi sono affacciato al mondo delle moto un pò tardi, appena 4 anni fà,
ma la passione per le due ruote è sempre stata dentro di me. Quando ho
deciso di comprarmi la prima moto ho girato sul web e per
concessionari alla ricerca di qualcosa di economico e semplice da
guidare per imparare e per capire se davvero questo mondo su due ruote
faceva per me. Comunque il mio orientamento è sempre stato per le
enduro, per il senso di libertà di arrivare ovunque, su ogni terreno,
che questo tipo di moto permettono. Quasi per caso ho scovato nel
garage di un conoscente una "vecchia" Transalp del '87 sinceramente
non messa troppo bene........."se me la porti via mi fai quasi un
piacere, sono due anni che non la metto in moto, e dopo la nascita di
mia figlia non credo che avrò più il tempo di andarci. Ti paghi il
passaggio e la porti via"....Avevo la mia prima moto!!!

Transalp 600 del 1987 colore grigio metallizzato, Km 44000 circa,
quasi tutti gli attacchi delle carene andati, serbatoio cocciato,
catena visibilmente grippata, sella bucata e mi dirà in seguito il
meccanico membrane dei carburatori fottute grazie anche ai 2 anni di
fermo.........ma è stato amore a prima vista!!!

Una revisione completissima del meccanico , la mia passione per il
faidate e qualche......centinaio di euro, la Transalp doveva tornare a
marciare. Ma le mie doti di meccanica e le mie conoscenze in fatto di
moto sono (erano) veramente pessime. Che fare?? Va bhe, tanto c'è
internet, qualcosa trovo li.......Dopo qualche giorno il miracolo si è
avverato......TECNICA TRANSALP, una pagina aperta per caso, e subito a
colpo d'occhio come un bimbo in una stanza piena di giochi ho iniziato
a scorrere le pagine, e più ne aprivo e più mi rendevo conto di aver
trovato il Paradiso del Transalpista......... Dopo tre mesi ho aperto
la porta del garage e ho varato "il Ciottolo", completamente
restaurato, riverniciato e perfettamente funzionante !!!!
Fin da subito mi ha sorpreso la facilità di guida e la sincerità di
questa moto...ho passato i primi due anni usando il Ciottolo per gite
di mezza giornata nel periodo primavera-estate e per andare al lavoro
o al mare, da solo o in compagnia di mia moglie Ornella, inizialmente
molto molto scettica..... Lo scorso anno grazie a un collega di lavoro
possessore di un Capo Nord 1000 ho iniziato ad assaporare la bellezza
di solcare i paesaggi dell'Appenino Toscano, Garfagnana e soprattutto
ho imparato molto sulla guida. E' cosi che a Giugno abbiamo
organizzato una tre giorni in Austria, luoghi incantevoli e strade che
sembravano progettate con l'intento di far divertire i motociclisti.
Un esperienza favolosa che ha sancito una volta per tutte la mia
decisione di essere motociclista........
Da li il passo è stato breve, complice la passione mia e di Ornella di
viaggiare per il mondo........quest'estate ferie in moto, dove si và??
Carta dell'Europa in mano e l'occhio è andato a sbattere li: Grecia.
Non ho le parole per esprimere cosa ci hanno regalato in emozioni e
sensazioni quei 15 giorni....Quest'autunno mi sono voluto cimentare
anche in esperienze off-road e devo dire che mi piace anche se mi
rendo conto che ho ancora tutto da imparare ma vado avanti fiducioso.
Verso fine 2010 ho avuto voglia di aggiornarmi un pò, causa la
tremenda sete d'olio del Ciottolo che mi costringeva a una scorta
continua nel bauletto e ai 70000 Km percorsi. La scelta doveva
comunque rimanere sempre su un Transalp visto le soddisfazioni avute
fin ora e grazie alla tabella riassuntiva del sito mi sono messo alla
ricerca di un TA 600 del '95 ( ottima annata). L'ho trovato vicino
Perugia, 40000 Km circa e messo veramente bene. A malincuore ho
venduto il Ciottolo perchè due moto in garage non ci potevano proprio
stare....Però a questo punto per essere veramente un Transalpista
completo manca solo una cosa.........l'iscrizione LISSTA! Quindi da
Marzo 2011 sono un nuovo iscritto nella grande famiglia Lissta e ora
sono qui a fare la mia presentazione. Abbiamo partecipato, io e
Ornella, lo scorso 7 Maggio a Terre Toscane, il nostro primo raduno ed
è stata una esperienza davvero piacevole, come essere a casa tra gente
che hai sempre conosciuto. Programmi futuri, spero lavoro permettendo
qualche altro raduno Lissta nell'estate, una 4 giorni tra Val d'Aosta
e Francia tra pochi giorni con il mio fido compagno Alessandro e
sicuramente vacanze in moto.......dove chissà!
Se stò ancora qui a raccontarvi di me, va a finire che mi cancellate
dalla lista ancora prima di entrarci, quindi che dire......spero sia
l'inizio di un gran bel legame e di potervi conoscere tutti prima o
poi in qualche incontro.

A presto
Massimiliano

Marco Trappetti

Chi: Marco Trappetti

Quando: 19 aprile 2011


Un caloroso saluto agli appartenenti alla lissta!!!

Sono Marco Trappetti, ho 25 anni, abito a Terni e lavoro a Roma, in uno studio di ingegneria. Questo per quel che riguarda le info meno importanti...

Ma ora passiamo al vero motivo per cui sono qui...le due ruote...bene, apparte un 50ino portato orgogliosamente per 4 anni fino all'età della patente, il mondo delle moto restava per me un perfetto sconosciuto: la mia grande passione erano invece le 4 ruote...motrici. Così apparte una parentesi poco appagante con una punto blu, un giorno è arrivata lei...il mio sogno...unA Land Rover Defender 90 (passo corto) del 2004. 

Perchè vi sto raccontando questo vi chiederete? bè per spiegarvi perchè ho scelto una Transalp...che altro sennò?

Stavo dicendo...con questo fuoristrada ho fatto veramente di tutto (e continuo ancora non sazio!!) suddividendo l'anno in due perioidi ben precisi: quello invernale e quello estivo. 
in quello invernale utilizzo il Def per fare fuoristrada impegnativo organizzando e partecipando a raduni nel centroitalia mentre in estate il mezzo si trasforma in un perfetto viaggiatore con tenda sul tetto, cucina all'interno, veranda laterale e vari accessori interni che non sto qui ad elencare perchè non vorrei annoiare nessuno!!
il primo aspetto, quello invernale, è sicuramente più ludico, fatto di sfide continue con gli amici, di ostacoli superati di continui sfottò e cosi via.....ma per me il grande amore resta il viaggio...e con il Defender e la mia ragazza (sempre seduta accanto a me) abbiamo girato molto (considerando anche il budget limitato :-) ): in questi anni abbiamo visitato: Corsica, Tunisia (mamma mia il deserto!!), Croazia, Montenegro, Albania, Macedonia, una notte in Grecia più qualche week end dalle nostre parti. Questi viaggi sempre all'insegna del massimo risparmio, della serie si dorme in riva al mare e si mangia dove si può.....
tutto veramente fantastico ma mi mancava qualcosa....

in primis mi mancava un mezzo che mi permettesse, in un qualsiasi pomeriggio in cui non si sa che fare, di prendere e partire...per dove?...boh...girare, andare a visitare quel paesino che si vede dalla superstrada, o andare sulle rive di quel lago di cui si è sentito parlare o andare su quel monte da cui si gode di una fantastica vista. Badate bene il def lo poteva fare ovviamente....ma c'era qualcosa che lo faceva sembrare inadeguato per questo. Innanzi tutto la mole, poi i consumi e non ultimo una sorta di guscio che fino a che non scendi a piedi sembra che non ti sia mosso da casa...cioè era bello per spostarsi da un punto A a un punto B ma nel mezzo ti perdevi un sacco di cose.

ho quindi capito che mi serviva una moto...

poi mi serviva un mezzo che riuscisse a divincolarsi anche decentemente nel traffico cittadino, che quindi non fosse troppo grande e data la mia inesperienza che non fosse troppo potente....che mi permettesse cioè un po di errori che inevitabilmente avrei fatto.

quindi doveva essere un mezzo snello e con una cilindrata dai 600 ai 750 (ovviamente con max 75cv)

poi mi serviva un mezzo che si trovasse a suo agio nell'affrontare un po di fuoristrada...leggero...molto leggero(anche perchè il pilota non è un granchè!!)....diciamo la strada bianca che si può trovare per andare in una spiaggetta un po' nascosta o la mulattiera per raggiungere un prato in cima a una collina...

quindi doveva essere una enduro-stradale

infine doveva essere affidabile...e meglio se era un pezzo di storia (d'altronde guido un Def,....eheheh)

insomma l'unica moto che rispettasse questa lista (o lissta :-) ) era proprio la Transalp.

che dire altro? ho iniziato la ricerca a metà marzo e a metà aprile l'ho trovata: TA 650 del 2001, 38000km tagliandati, rossa con bauletto posteriore e cupolino alto...

senza aver mai toccato una moto a marce (tranne una volta un'amico mio che mi fece portare per pochi metri la sua rs 50), con il foglio rosa me la sono portata da Roma a Terni giovedì scorso sotto un'acquazzone da paiura...130km interminabili....la mia prima avventura con lei....
poi è stato amore...per la versatilità del mezzo...perchè i cavalli mi bastano e mi avanzano...perchè è bello andarci in due (anche se ho fatto solo un giretto visto che non ho capito se con il foglio rosa sia possibile andarci, ma penso proprio di no)....perchè già nel week end ho scoperto posti che non avevo mai visto o che non avevo assaporato così....perchè mi piace fare le curve in piega seguendo dolcemente la strada...

e pensate che ce l'ho solo da 1 settimana!!!

vabbè mi sa che ho scritto un po troppo come presentazione...comunque sono contento di entrare a far parte di questa bella community!!

un saluto a tutti!!!

Luciano Martorella - #2

Chi: Luciano Martorella

Quando: 9 maggio 2009


Salve a tutti, mi presento!
Sono Luciano, dalla provincia di Pisa (ma sono di sangue abbbruzzese) e 
ho una bellissima TA650 blu che tra pochissimo fara' il giro e tornera' 
a km 0 :) 
Poco piu' di sei anni fa, dal concessionario,salii sulla sella di quella 
che ora e' la mia fida cavalcatura, e me ne innamorai al volo. Succede 
cosi', credo.
Piu' o meno nello stesso periodo mi sono iscritto in LISSTA e postai il 
mio primo messaggio su questo gruppo, che era gia' 'grande'.
Il sito Transalp.it era fatto proprio cosi':
http://www.bicilindrici.it/www.transalp.it/
Da allora ho iniziato a partecipare a sempre piu' incontri LISSTA, da 
quelli 'classici' regionali, a quelli per gusti piu' speciali.
Mi sono ritrovato a sudare sull'asphalto bollente di Castelletto di 
Branduzzo, a insabbiarsi e cadere nei vasti sabbioni lasciati dal Po in 
secca, ad ammirare gli splendidi paesaggi delle Alpi della Via del Sale, 
ad arrivare davanti piazza S. Pietro in mezzo a decine di Transalp.
Ma non e' solo questione di strada o fuoristrada. Ho soprattutto 
conosciuto persone provenienti da tutte le regioni, che evidentemente 
condividono le mie stesse passioni in modi piu' o meno simili.
E ho scoperto quindi che a volte basta veramente poco per fare un 
incontro LISSTA. Come quella volta, una dozzina sulla veranda di un 
piccolo agriturismo verso Finale Ligure, nella nebbia di un piovoso 
week-end di ottobre, e una chitarra. O anche fare una brace notturna in 
una piccola casa parrocchiale a Ridracoli. O radunarsi attorno ad un 
tavolo per fantasticare su una cartina della Tunisia. O a sbellicarsi in 
una sala di proiezione del Pracatinat.
E magari alla fine ti ritrovi a conoscere abbastanza queste persone per 
decidere di imbarcarti per il Marocco, con tutto il necessario caricato 
sulla moto. O alla volta di Solla mentre sul Brennero imperversa una 
tempesta di neve.
Ho partecipato a molti incontri regionali, e alla fine ho scoperto 
un'Italia fantastica. E anche delle persone fantastiche.
Ma di chi e' il merito di tutto questo? Della Honda che ha inventato il 
Transalp? O di Elio che ha creato la LISSTA? O delle persone che spesso 
ci buttano anima e corpo?
A questo non so rispondere.
So solo che non me ne andro' mai dalla LISSTA.
Beh, magari l'ho trascurata un po' ultimamente, colpa del lavoro, di una 
vita forse troppo frenetica. Ma e' bastato tornare in sella al 
TerreToscane, che mi ha fatto letteralmente tornare indietro nel tempo.
La bellissima TA650 blu che tra pochissimo fara' il giro ha ancora 
parecchia strada da fare, credo. E gli adesivi LISSTA che ricoprono il 
bauletto dicono tutto.

Lampss a tutti!
Luciano
-| Mad Lux PISA \-
-| TA 03 Skyblue \-

Giammarco Giommi

Chi: Giammarco Giommi

Quando: 1 marzo 2000


Ciao a tutti!
Sono Giammarco "Teorico" Giommi, marchigiano della provincia di Ancona,
felicissimo possessore (che brutto termine) di una TA nera del 98.
I miei hobby gravitano tutti intorno ai motori che scoppiettano e alle ruote che girano......(per l'infinita gioia della mia paziente fidanzata....) e fondamentalmente sono:
-Motociclismo a 360°
-Automodellismo Radiocomandato
-Formula 1
-Qualsiasi avvenimento che comporti lo spostamento di almeno 1 pistone dal PMS al PMI.....
Sarò ben felice di poter conversare con voi sulla nostra beneamata Transalp.
Saluti a tutti e complimenti per il sito di Elio! Davvero utile e ben fatto!!

Teorico & Transalp XL600V neranera
Ex Demm 3V 50 cc
Ex Garelli Gulp 50 cc
Ex Peugeot 103 50 cc
Ex Motron GL4 50 cc
Ex Vespa PX 125

Francesco Nitti

Chi: Francesco Nitti alias bruclin.baciccio

Quando: 26 febbraio 2011

Salve a tutti! Sono un nuovo utente, e premetto che non è stato facile iscriversi alla "lissta", o meglio, per chi non la conosce e la scopre per caso (come me) desta molte perplessità. Vabè! Da quanto ho capito sono in una specie di periodo di "moderazione" in cui sarebbe cortesia fare una presentazione. Volentieri. :) 

Sono un ragazzo prossimo ai 21 anni, e ho scoperto la lissta mentre cercavo annunci online per l'acquisto di un Transalp usato. Vengo dal mondo delle 125cc a due tempi da competizione, splendido mondo, che penso di continuare a coltivare a prescindere dalla mia futura moto. Il 125 rimane in casa! :) 

Perchè sto cercando un Transalp? Perchè sono un'amante del viaggio on the road! Sono sempre stato innamorato del viaggio e della natura, e un grazie particolare lo devo allo scoutismo, che permette di fare grandi esperienze fin da piccolini! A 18 anni ho deciso di partire con uno zaino in spalla alla volta di chissà dove. Ho speso poco, ho viaggiato in regime d'economia, e ho girato tutta l'Europa centrale fino a CapoNord, con una bella camminata di tre giorni nel nulla più assoluto dei fiordi Norvegesi per raggiungere il famoso mappamondo più a nord d'Europa. Che esperienza ragazzi! Da quando sono tornato non faccio altro che pensare al prossimo viaggio...hihihih
La città mi va stretta, ho bisogno di strada.

Bene! Allora parliamo di Transalp!! Mi sono letteralmente innamorato di questa moto, che spero possa diventare la mia compagna di molte avventure. :) 
Apprezzo molto i modelli fino al '99 o giù di lì, quelli dopo non penso neanche a guardarli, anche per una questione economica...
E dunque il punto è che sto cercando un buon usato, ma essendo un novellino non conosco le diverse serie e le caratteristiche delle varie annate. Per questo spero vogliate aiutarmi a fare la scelta migliore. Ho letto che fino al '90 si riscontrano vari tipi di problemi, e dopo il '96 anche. Quindi ho immaginato che i modelli più affidabili fossero i '90-'96. Però ripeto, mi rivolgo a voi proprio per conoscere la moto e ricevere preziosi consigli. 
L'altro dubbio è: quanto tempo regge il bicilindrico del Transalp? Cioè, nella valutazione di un'acquisto, oltre quale chilometraggio è bene non spingersi? Prendere una Transalp con su 50000 o 60000 km è molto rischioso?

Considerate nel rispondere che sono un sincero amante del viaggio, e non compro la moto per tenerla parcheggiata, ma per macinarci taaaanti e tanti e tanti chilometri. :)


Vi ringrazio tutti anticipatamente per le eventuali risposte! Ciao ragazzi, un lampeggio a tutti!! (non so se anche nel mondo del Transalp usate lampeggiarvi per strada) Ciaooo :D

Federico Bortolotti

Chi: Federico Bortolotti alias Bostro

Quando: 2 maggio 2006


Salve a tutti.
Io sono di Codroipo (UD).
Ho acquistato da poco una Transalp del 2002 che tra l'altro è la mia prima
moto, con un po' di ritardo... (classe '75)
Ho una domanda: ho acquistato su eBay (evviva gli sconti e i "tacconi"! - si
si...) un bauletto Givi E370 che mi era stato detto essere montabile
perfettamente sulla mia Transalp.
Ho già le borse laterali, quindi questo bauletto è solo "ad uso casco", per
questo è così piccolo...
Il problema nasce dal fatto che la piastra "universale" fornitami non riesco a
capire come va montata sul mio telaio. Secondo è universale proprio per un
c***o, penso ce ne voglia un'altra più larga.
Sapete darmi informazioni al riguardo?
Anche perché, a mio parere, una volta montato il bauletto riscontrerei
problemi a sfilare la sella...
Sper gli allegati siano concessi... Perché allego foto.


Dr. Federico Bortolotti, Filosofo
http://www.bostro.net
"Dio, questo nonsenso consolatore..." (E. M. Cioran)

Diego Tomasi

Chi: Diego Tomasi

Quando: 25 febbraio 2000


Un saluto a tutti i transalpisti gia' iscritti (ma come si fa' a
sapere quanti siamo?)
Visto che non so chi sia iscritto, faccio una piccola presentazione
anche se alcuni mi conoscono gia'.
Ho 29 anni (ancora per qualche mese :-P) ed un TA del '91 con 94Mm,
acquistato nel '95 con 30 Mm; precedentemente ho avuto una Aprilia
Tuareg 350 e futuramente avro' un ............. XL650V 2000 non prima
di settembre pero', vi chiederete il perche', e' presto detto: mi
sono fissato un traguardo per il mio TA, i 100Mm, che raggiungero' in
questa stagione :-)) (ed ho solo fatto manutenzione ordinaria)
Pure io, come Elio, sono iscritto alla ML internazionale del TA, ed
avevo creato una ML italiana che pero', anche a causa del mio scarso
tempo a disposizione, non e' decollata.
Vedo invece che Elio ha un po' piu' tempo e mi auguro che questa
iniziativa abbia successo.

Diego Tomasi - Colle Umberto (TV)
Honda XL600V - Millenium Falcon - 94Mm

Andrea Frascaroli

Chi: Andrea Frascaroli alias Dundo

Quando: 20 aprile 2011


Ciao a tutti,
sono Andrea Frascaroli, modenese di 44 anni sposato con Gioia, tre figli, diacono, programmatore di computer e capo scout. Il mio nick è dundo, soprannome che mi diede mia sorella appena nato.

La mia passione per le due ruote risale al 1980, con i 14 anni ed il primo sudato motorino. Ai 18 anni ricevetti da mio padre una stupenda Moto Guzzi Airone 250 sport del 1949, funzionante anche se originale ed un pò modificata. Dopo un pò di mesi di utilizzo ne iniziai il restauro (fortunatamente a quei tempi mio padre aveva un officina) che la riportò alle stupende condizioni originali, con il suo bel serbatoio a goccia cromato, il rosso fiammante ed i filetti nero e oro. Mentre i mei amici saettavano con ducati 350 o Honda VFR400 io mi godevo la spinta dei miei 12 cv e non mi stancavo di contemplare le modernissime forcelle upside down ed il mono ammortizzatore (sotto il basamento del motore) della mia splendente vecchietta. Possiedo ancora la mia “Carolina” e malgrado il poco uso che ne faccio oggi, non me ne vuole, anzi mi regala sempre un accensione al primo colpo ed il suo piacevole borbottio che diventa un bel boato quando si apre l’accelleratore (la marmitta a coda di pesce senza troppa roba dentro non ferma i fumi ma nemmeno il rumore).
Al fianco della Carolina (ormai la conoscete per nome) ebbi il piacere di guidare una divertente Guzzi Lodola 175 regolarità (in fuori strada è ancora gustosissima); un Honda CB500GT del ‘74, interessante bicilindrico con sospensioni lunghe, con il suo appariscente serbatoio arancio (l’Honda la considera un precursore dell’enduro); una portentosa Kawasaki Z650 DOHC, praticamente quella dei Chip’s.

Dopo il matrimonio e con l’arrivo dei figli rallentai l’attività motociclistica in quanto non riuscivo a caricare passeggino ed accessori, che invece entravano bene nel mitico Land defender 90 (grande Marco!!!). All’inizio del 2007 per esigenze lavorative iniziai a cercare una moto da usare tutti i giorni. Provai alcuni usati di diverse marche e modelli. Passando davanti alla vetrina di un piccolo concessionario la vidi e mi fermai. Sembrava fosse li ad aspettarmi. Il rivenditore mi permise di provarla e dopo 5 minuti tornai, contrattai e staccai l’assegno. Era una Transalp 600 del 99, verdona, 18mila km, bauletto e porta borse, parabrezza alto, Metzeler tourance seminuove, perfetta. Dal 20 aprile 2007 è con me tutti i giorni, anche in inverno, ed abbiamo già passato i 42mila km. Non avrei mai pensato di ritrovarmi a sorridere dentro al casco tornando a casa sotto la pioggia, passando dentro a pozzangherone e sentendo il mezzo in pieno controllo (avete presente la gioia dei bambini che battono i piedi dentro alle pozzanghere?...ecco...è quello che cerco di trasmettere). La sua potenza mi basta e mi sembra perfettamente “a misura d’uomo”; la sua guidabilità poi è veramente disarmante. Perdonatemi, ma devo dirvi che questo modello del Transalp è quello che mi piace di più per le proporzioni estetiche nella storia della TA. In estate poi mi permette di raggiungere la famiglia scoprendo nuove strade nei nostri appennini. Anche Gioia inizia ad affezionarsi ed appena riesce fugge un pò con me in sella alla TA.

Da tempo usufruisco degli utilissimi contenuti del sito e ringrazio di cuore tutti coloro che vi hanno collaborato e tutt’ora lo mantengono attivo; ho capito che la transalp rimarrà con me per un bel pò di tempo quindi mi sono ritagliato un pò di tempo per entrare anche io nella lissta. 

Approfitto per augurare a tutti una buona S.Pasqua in salute, serenità, P A C E e (perchè no?) in sella!

tanti saluti
dundo

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