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Moto Vs Sci - Paolo 'Guru' Lucidera

Autore: Paolo 'Guru' Lucidera

 

Ogni inverno quando riesco a usare poco la moto e molto di più gli sci mi torna in mente questo parallelo e ogni anno constato come i due "sport" siano tanto belli e tanto simili. A cominciare dall'adrenalina, una "nera" tecnica è paragonabile in tutto e per tutto alle discesone che fai in fuoristrada, che sia dal Tremalzo o da un alta duna, la lamina che scappa via sul tratto gliaggiato alla ruota che scivola sul una pietra viscida, l'emozione di una bella curva ben riuscia é analoga a quanto si prova su una "rossa" fatta pennellata a "gas aperto" ma quel che più é simile é il curva controcurva fatto su una bella strada di montagna (magari la valVestino o la val Trebbia per chi le conosce) il cosidetto "pif-paf" la fotocopia di una veloce "serpentina" fatta con gli sci. I salti poi, sono identici quell'arrivare prima del dosso, col fiato sospeso nel timore di essere troppo veloce, con il corpo proteso a assecondare il salto e attutire l'atterraggio, staccarsi da terra e posarsi col classico "sbeng" degli sci che tanto assomiglia ai cavi che sbattono alle le forcelle che arrivano a pacco.... Tutto tanto diverso ma così simile... anche l'andare veloci su una sterrata rettilinea (il mio mito in assoluto è quella della Vds che sale da Tende dietro il monastero (mi pare Saint-Dalmas) verso Monesi... fatta a velocità che sfiorano (o forse superano) le tre cifre e una bella pista larga e rettilinea come potrebbe essere la Blais (al Passo tonale) o le mille altre disponibili, dove il mio piccolo Gps ha memorizzato velocità che sfiorano le tre cifre... esattamente come a Tende...
Che cambia invece é "il ferro" solo le gomme possono essere forse paragonate lontanamente agli sci dove l'attrezzo ha un ruolo infinitamente più modesto della moto (a me vanno bene anche due assi di legno purché abbiano un po' di lamine) il motore sono i polmoni (che serve poco) ma i freni... le sospensioni, sono nelle gambe, la ciclistica nel corpo, pensare di andare a cento all'ora su due ruote non fa certamente la stesssa impressione di andarci sopra le proprie gambe... in questo non c'è storia, "ciclisticamente" stra-vince lo sci :-)

Ciao

Paolo