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Conosciamo la LISSTA, il mondo dell’ enduro su internet

Con questa intervista alla LISSTA, il faromag , inaugura una sezione dedicata alle più interessanti community web.
Ringraziamo il Faromag per averci concesso questa "prima".

Elio Mangraviti

Inauguriamo una rubrica tutta dedicata alle community web che raccolgono appassionati internauti sugli argomenti più disparati. Se vi state chiedendo che cos'è una community, la risposta è semplice: una comunità virtuale o comunità online (per l'appunto "community") è un insieme di persone interessate ad un determinato argomento, o con un approccio comune alla vita di relazione, che corrispondono tra loro attraverso una rete telematica. Grazie ad internet e al web queste persone formano una rete sociale con caratteristiche peculiari.

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Infatti tale aggregazione non è necessariamente vincolata al luogo o paese di provenienza: trattandosi di una comunità online, chiunque può partecipare ovunque si trovi con un semplice accesso alle reti, lasciando messaggi su forum (Bullettin Board), partecipando a gruppi Usenet (Newsgroups o gruppi di discussione), o attraverso le chat room (Chiacchierate in linea) e programmi di instant messaging (messaggistica istantanea) come ICQ, ebuddy, Pidgin, MSN Messenger, Yahoo! Messenger, e altri. Una comunità virtuale può rimanere unicamente tale, oppure estendersi nel mondo fisico, permettendo l'incontro dei suoi appartenenti.

Per cominciare, apriamo la rubrica con la LISSTA, una community di motoclisti appassionati di enduro, nati dalla passione per un modello di moto giapponese che ha fatto la storia dell'off-road: l'Honda Transalp. A risponderci sono Elio Mangraviti e Diego Tomasi, i fondatori della LISSTA.


STORIA
Com'è nata la community e perché?

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La Lissta è nata il 5 febbraio 2000 in seguito ad una mail inviata da Elio Mangraviti ad altri 16 "transalpisti" italiani, tra i quali Diego Tomasi. Dal 1997 Diego seguiva il newsgroup it.hobby.motociclismo e nell'ottobre 1998 creò una mailing list dedicata solo ai transalpisti.
Erano in pochi all'inizio, questa mailing list ebbe un po di traffico durante il 1999; il 20 gennaio 2000 arrivò una mail di Elio, che manifestava l'interesse di creare una comunità di transalpisti italiana. Tutti e due erano però iscritti in una mailing list internazionale sul transalp (che esiste ancora oggi) e spesso si leggevano a vicenda in lingua inglese. Diego ed Elio non si erano mai sentiti prima di allora ed Elio non era a conoscenza dell'esistenza della mailing list che aveva creato Diego. Diego invece conosceva il nome di Elio in quanto era andato qualche volta a visitare il suo sito che conteneva molte informazioni sulla Honda Transalp. Elio infatti aveva proposto ad un corrispondente tedesco "deti" di riproporre il suo sito sulla Transalp in lingua italiana. Quello fu il punto di partenza, il suo sito, il piccolo gruppo di transalpisti della mailing list che aveva creato Diego, più qualche altro transalpista contattato da Elio.
Capimmo subito di essere in sintonia su quello che volevamo ottenere, in pochi giorni organizzammo le idee e venne creata una nuova mailing list dove si iscrissero tutti i transalpisti con cui eravamo in contatto, era nata la LISSTA.

Chi ha scelto il nome?
Lo coniò Elio, per esplicitare il fatto che non accettiamo solamente i "transalpisti", ma tutti quelli che si sentono in sintonia con questo modo di andare in moto. La Transalp infatti non è una moto che si acquista per le sue prestazioni, ma per la sua ecletticità; quindi niente pieghe da urlo, ma piuttosto viaggi, magari anche su strade sterrate. Il nome LISSTA, pronunciato normalmente richiamava anche la modalità comunicativa prescelta ovvero la Mailing List.

Con il senno di poi, cambieresti qualcosa?
No, non mi sembra che sia andata male, dopo quasi 10 anni siamo ancora qui con oltre 2500 iscritti, una comunità che organizza vari incontri all'anno in tutta Italia ed il nostro sito è il punto di riferimento per questa moto.

I social network vi hanno danneggiato?
Non credo, ogni strumento di comunicazione che esiste in internet ha un suo uso peculiare e le sue caratteristiche. La mailing list ha la caratteristica di creare un legame tra i suoi membri maggiore rispetto ad altri strumenti, e questo si sposa bene con l'idea di comunità che volevamo ottenere.

Guardando al futuro…
Non siamo un gruppo organizzato come altri che bazzicano il web, non siamo infatti un motoclub e tutto quello che facciamo è per pura passione, pertanto non abbiamo grandi progetti, ed ancor meno interessi commerciali. Abbiamo aggiornato la grafica e la struttura del sito grazie al lavoro di 4/5 membri, e c'è un lavoro continuo di aggiornamento ed aggiunta di contenuti. Continueremo ad organizzare i nostri incontri in giro per l'Italia e ci auguriamo di continuare a divertirci.

PERSONAGGI
Ogni community, al di là dei moderatori, ha dei partecipanti leader. Quali sono i vostri e che caratteristiche hanno?

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La prima volta che ci si imbatte in Bibo può essere traumatica, lui non ha mezze misure, è sempre diretto e se hai fatto o detto qualcosa che per lui non va bene te lo dice subito, non potrebbe mai fare il diplomatico immagine Però poi scopri che da lui puoi avere una miniera di informazioni, sia sulla moto, che sulla guida, che sui viaggi; è un "talebano del tassello" nel senso che le sue moto non hanno mai visto una gomma senza, ed ha portato molti altri poveri transalpisti nel tunnel della polvere 
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Poi c'è Paolo "guru" "lucido" Lucidera; beh, lui deve avere una sfera di cristallo in casa, riesce a fare diagnosi a distanza su problemi irrisolvibili che affliggono le Transalp, e di solito ci azzecca.

Ora ci troviamo ogni tanto con qualche macchietta, che in genere si possono chiamare troll, sono fenomeni presenti in ogni comunità, ed era giusto averne anche noi.

Organizzate iniziative/ritrovi o ne organizzano i partecipanti spontaneamente?
Noi li chiamiamo incontri e ne organizziamo una decina all'anno di ufficiali a calendario, più altri incontri più piccoli e brevi che vengono organizzati spontaneamente. Ne abbiamo anche fatti anche un paio di internazionali con moltissimi partecipanti esteri.

Quando parte un flame… Chi viene buttato fuori e perché?

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Si possono contare sulle dita di una mano quelli che sono stati espulsi dalla mailing list, ed in 10 anni e oltre 160.000 messaggi credo sia un ottimo risultato.
La LISSTA è una comunità molto matura, difficilmente si creano flames e quando succede la maggioranza cerca di calmare la discussione, in qualche caso intervengono i moderatori richiamando privatamente chi ha oltrepassato il limite.

ANEDDOTI DELLA STORIA DELLA COMMUNITY
Quella volta che tutti ricordano…
Il primo incontro non si scorda mai. Badia di Moscheta il luogo ove ci incontrammo per la prima volta, vedere arrivare persone da Bari, Torino, Treviso, Roma, che non si conoscevano solo per materializzare un nickname o per vedere se era tutto vero!

Quella volta che è cambiato qualcosa nelle regole della community…
No, di regole ne abbiamo poche, e francamente sono le stesse sin dalle origini.

Quella volta che hai detto "chi me l'ha fatto fare"?
Si, è capitato, vedendo la mole di mail scambiate, il carico di impegni per poter mantenere un sito, che per sua natura si è sempre prefisso di essere aggiornato… si qualche volta mi son detto "chi me lo ha fatto fare", ma poi mi guardo attorno e dico in fin dei conti lo fai per aiutare gli altri, capiranno che una mia "assenza" ogni tanto è giustificata….

E, con un grande ringraziamento del Faro a Elio e Diego per la disponibilità e la simpatia, invitiamo tutti coloro a cui ronza in testa l'idea delle due ruote ad andare a visitare la LISSTA . Il divertimento e l'accoglienza non mancheranno… parola di "infiltrati"!

Fotografie: www.transalp.it – Simone Rambaldi

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