2009 - Cuppolone - 26-28 giugno

 

Report di:

Walter alias Geronimo - Franco Franceschini alias Franz - Pasquale alias Gliatta - Giorgio Russo alias Giorgione - Fabio alias Pirepus - Gabriele Salvatelli alias Ateniens - Eugenio alias Piccolognu - Fabio Bellucci alias Tranzarpe - Giuliano - Piero Bonomi alias Ricciolo - Massimo Ettorre alias Maxett 



Walter alias Geronimo

Ore 20:00...
arrivato a casa in quel di Ponticino, tutto bene!!
E ora poche righe.
Ai primi giri anche io lasciavo report kilometrici carichi di emozioni.
Ora dopo qualche anno, dato che questi incontri lissta lasciano tutti quanti grandi emozioni, evito di dilungarmi perchè rischio di essere retorico e poi ci saranno Amici che sapranno, meglio di me, descrivere questo bellissimo incontro.
Posso solo dire che era dal 2007 che non rivedevo i miei Amici romani e per me riabbracciarli ora è stato davvero un'emozione nell'emozione. 
Per me il Cuppolone è stato il mio primo incontro lissta e l'esperienza, la professionalità e la simpatia trasmessami dai ragazzi del TA-Roma in quel lontano incontro non è assolutamente cambiata!!
Del resto per noi toscani sono stati un esempio, un faro da seguire nei nostri incontri e per questo li ringraziamo come li ringrazio tutti per il magico incontro che ci hanno fatto vivere quest'anno.
Tutto perfetto...come previsto del resto!!!
Tanto per ricordarne una,
l'esibizione della Velina...come si chiamava???
Non ricordo...Giorgina?? Ahahahahah!!! Mitico Giorgione!!! :-)))

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Un grazie gigante quindi a tutto lo Staff del Cuppolone '09 e scusatemi se oggi pomeriggio nel salutarvi ho "padellato" qualcuno, purtroppo per me non è uno dei momenti migliori e cerco sempre di esorcizzare scappando il più presto possibile!!!
Un forte abbraccio a tutto lo staff e a tutti gli Amici nuovi intervenuti. Per quelli "vecchi" è stato un enorme piacere averli rivisti!!

Geronimo & Nuvola
TAtina '92 Blu Elettrico
Ponticino AR


Franco Franceschini alias Franz

…col culo in fiamme. Alle ore 21 ho messo la moto in garage, giusto in tempo prime che sfogasse l’ennesimo temporale. Un po’ d’acqua l’ho presa dalle parti di Amatrice, ma niente a che vedere con le bufere di acqua e grandine delle quali ci avete voluto far dono! :-) 
Ok, imitare il 4passi, ma siete sempre i soliti esagerati! :-PPPPP

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Grazie di cuore della compagnia e di tutto quello che avete fatto (anche la grandine, vabbè…) per tenerci in allegria! 

Franz, contento di esserci stato!


Pasquale alias Gliatta

Ciao a tutti, ieri sera sono giunto a casa tardissimo e stanchissimo, percio' sono andato subito a letto. 
Ora volevo ringraziare tutti voi per questo magnifico W.E. che mi ha permesso di visitare posti.nuovi e di ritrovare le vostre vecchie brutte facce insieme a quelle meno brutte di coloro che non conoscevo.
E' stato tutto ottimo: il cibo, i luoghi, la compagnia e, perchè no, anche la grandine.

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Bene, il giudizio finale per questo Cuppolone estivo é stato positivo. Ora attendo con ansia di partecipare al solito Cuppolone classico, cioè quello che chiude la stagione degli incontri motociclistici e dove puntualmente vinco i premi della riffa. A proposito non ho capito bene la data esatta dell'evento ..... mi potreste aggiornare???????

Salutissimi 
Pasquale 52 da Foggia


Giorgio Russo alias Giorgione

Le tue poche righe saranno state poche per te, ma ti assicuro che, 
per quanto mi riguarda, hanno lasciato un segno tangibile in me.
siamo noi a dover ringraziare te e gli altri che ogni volta decidete 
di trascorrere insieme a noi romani un fine settimana all'insegna sì 
della moto, ma in fondo all'insegna dell'amicizia che ormai si è 
instaurata tra molti di noi.
tutti noi facciam tanti km per percorrere strade nuove, conoscere 
luoghi che la nostra bella italia ci offre ma alla fine, dopo che si è 
in lissta da un pò, lo facciam per rivedere gli amici che la moto e la 
lissta ci hanno permesso di conoscere.

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così ad ogni arrivo la stanchezza dei km non si sente più perchè hai 
visto un amico che non vedevi da tempo, e poi un altro, un altro 
ancora e la voglia di abbracciare tutti è più forte anche della 
stanchezza stessa.
il tempo passa inesorabilmente ma ad ogni incontro le sensazioni che 
si hanno nel rivedere te e gli altri son sempre più forti.
certo i saluti son tristi ma ognuno di noi dentro di te sé lo sa bene 
che presto ci si rivedrà in un incotro lissta o anche al di fuori 
della lissta perchè ormai, non è più solo la moto che ci lega, vi è 
l'amicizia.
grasssssssie quindi walter per le tue belle parole e soprattutto per 
come sei.
un caro abbraccio a te e daria ed a presto...

lampsssss
Giorgione e Piccolina 2001 Roma


Fabio alias Pirepus

Quello che rende bello un incontro LISSTA, non è l'organizzazione, 
ma la partecipazione. 

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La stessa che stimola chi ospita ad impegnarsi
ogni anno per la riuscita dell'evento.
E quindi...
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO
da vicino e da lontano. E grazie alle nostre
TA che ci hanno unito.

Lampeggioni Fabio-Pirepus
P.s. Per il prossimo anno stiamo prendendo accordi con lo sponsor massimo, perché ci garantisca il bel tempo.


Gabriele Salvatelli alias Ateniens

Er = articolo determinativo, maschile, singolare. Es: er cane, er
gatto, er cuppolone etc etc. :-) 
Anche quest’anno gli amici romani non ce l’hanno fatta passare liscia.
2 giorni trascorsi esclusivamente all’insegna della spensieratezza,
divertimento, allegria, sempre e comunque, il tutto condito da
Amatriciane traboccanti dai piatti, arrosti infiniti ed ogni altro ben
di Dio. Ieri poi, ci hanno ingozzato fino a quando non c’è iniziato ad
uscire il sangue dal naso, con il risultato di avere ancora il fegato
che ringhia ogni qualvolta gli occhi inquadrano qualcosa da mangiare.
Un ringraziamento speciale a tutto lo staff, (non faccio i nomi per
evitare la figuraccia di tralasciare qualcuno involontariamente) per
tutto ciò che ci ha riservato e in special modo per l’accoglienza
particolare e molto apprezzata verso Valentina al suo primo incontro
LISSTA facendola sempre sentire perfettamente a suo agio.

CIAO BELLI!!!!!!!!!!!!!!! 
G! 


Eugenio alias Piccolognu

Buongiorno gente, 
come prima cosa vorrei ringraziare lo staff che quest'anno ha organizzato l'evento...grazie ragazzi siamo stati benissimo.. ci avete regalato anche l'emozione della grandine :-) .

Piccolognu (Eugenio)


Fabio Bellucci alias Tranzarpe

Volevo ringraziare tutti i partecipanti per la grande amicizia che ci hanno trasmesso in questi giorni.
Volti, sorrisi, che rimangono impressi e che affollano le emozioni.
Grazie per la simpatia che anche quest'anno ci avete donato.
Grazie per il calore che solo la LISSTA trasmette in modo tutto suo.

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Grazie per i km fatti pur di stare insieme, non solo per banchettare.
Per qualcuno sarà normale.
Per me è ancora eccezionale.

Lamps
Fabiotranzarpe


Giuliano

Grazie a tutti. Belli e brutti.
Ecco il mio report per il mio PRIMO Cuppolone 2009.
Venerdì pomeriggio ore 17.20: a lavoro sta per suonare il si salvi chi 
può... fremo, sperando che non arrivi il solito rompiballe dell'ultimo 
minuto... suona il telefono e c'è uno che vuole venire a caricare 
delle fioriere... arriva alle sei... allora vedo passare il 
principale, lo blocco e affermo perentorio: devi aspettà uno che viene 
alle sei.
Ciaooooooo
Volo a casa infilandomi il giubbotto mentre la moto va, arrivo scendo 
salgo le scale saluto Naty mentre mi infilo il panta estivo traforato, 
carico le borse laterali, e in mezz'ora sono pronto e sotto casa una 
folla di curiosi in ciavatte e canotta appena tornati da mare si 
aggira intorno a noi imbottiti come al solito con stivali giubbotto 
guanti paraschiena casco ecc.
Partenza ore 18.26 Penso tra me e me che non mi fermerò mai, 
che farò tutta una volata fino a Leonessa per arrivare in tempo per la cena (eh,eh)
Volo su autostrada e Civitavechia Orte Terni, quando all'improvviso 
sento una voce provenire dall'interfono... "comincia a fare 
freschetto". E' Natalina, cerco di rassicurarla dicendo che tra un pò 
l'andatura diminuirà e che quindi non sentirà più freddo, faccio finta 
di non vedere un'area di servizio, ma all'altezza di Terni 
dall'interfono mi arriva un soffio di aria gelata e sul cruscotto si 
accende l'allarme congelamento moglie!!!!
Mi fermo e ignobilmente glielo faccio pesare mentre mi guarda bianca 
come un morto... Cogliamo l'occasione per infilarci l'antipioggia e 
via, entriamo a Terni e fuori in un attimo verso le Marmore-Piediluco- 
Morro-Leonessa in un ambiente stupendo reso suggestivo dalla 
pioggerella e dall'umidità che ci accompagnano solitari nell'ultimo 
tratto tra curve che sembrano non dover finire mai.
Prima della galleria becco un transalp fermo che consulta il 
navigatore, gli dico seguimi sperando di essergli utile...
Arriviamo da una strada secondaria alle nove meno qualche minuto. 
Umidi ma contenti, il tempo di cambiarci e via al ristorante per 
trovare vecchie facce e nuovi amici, giovani e meno giovani.
Si cena, briefing e poi un breve giro per Leonessa (bellissima già al 
primo sguardo) addobbata per la festa del paese.
Poi una Birra e si punta finalmente verso l'albergo, con la leggera 
salita che percorro a piedi come se fosse il Mortirolo, o il Gavia...
Finalmente a nanna, poi sveglia prestissimo, e come un alunno modello 
eseguo il compitino di andare a fare benza, volando verso il 
distributore indicatomi da Zalex come il più facile da raggiungere....
E dopo 11 km ca comincio a pensare che come al solito non ho capito 
molto e che ... mi sono perso, mi fermo, chiedo al primo indigeno che 
trovo e quello con uno sguardo assonnato e compassionevole mi indica 
la tabella 200 mt più avanti a sinistra....
Torno di volata per colazionare con gli altri e felice per non aver 
fatto tardi mi mangio mezzo tavolo (e quello che rimane se lo pappa 
Natalina con estrema nonchalance...).
Pronti e si parte, faccio finalmente conoscenza con il pollo di Valtos 
e via verso Pizzoli dove arriviamo tra strade piene di curve 
intravedendo con gli occhi e col cuore qualche campo con le tende dei 
terremotati...
Su una curva il paracarene tocca sull'asfalto e penso di avere piegato 
veramente troppo, ma dopo qualche consultazione mi fanno ripeigare 
sull'ipotesi che l'unico troppo che ho fatto è mangiare...
Sosta a Pizzoli e poi ripartenza verso il Lago di Campotosto dove ci 
fermiamo giusto il tempo per fare qualche foto e permettere al 
maltempo di tenderci una imboscata...
Natalina mi dice che si mette l'antipioggia e io la bollo come la 
solita pessimista.... che noi siamo motociclisti ma guardandomi 
intorno vedo che tutti lo fanno e allora mi adeguo (sono motociclisti 
pure loro!!!).
Il tempo di partire direzione Amatric(iana)e e dirle con il dito 
puntato in cielo che sicuramente non la prendiamo perchè i venti 
spirano in direzione contraria, perchè l'umidità non è troppo umida 
ecc.ecc e... via che si scatena l'inferno.
Piove...
No, diluvia....
No, No Grandina...
Cavolo che sfiga, per fortuna che c'ho anche i copriscarpa... nel 
bauletto.
Via nell'acqua con visiera appannata e gli occhiali zuppi. Cerco di 
rimanere in piedi per dimostrare che i raid nella tundra tolfetana mi 
hanno insegnato qualcosa e ... per non fare brutta figura.
Tengo, Natalina ha le scarpe come scialuppe e me lo ripete in 
continuazione, vedo all'improvviso che una moto gialla divide le acque 
ormai altissime, è Noè con l'arca, no, no è Mosè che divide le acque e 
io mi infilo insieme a loro pregando in tutte le lingue.
Scampati finalmente si intravede un raggio di sole e io affermo 
perentorio: visto, solo due gocce!!!
Mentre gli animali finalmente scendono dall'Arca per tornare a 
popolare la terra noi arriviamo all'Hotel Roma e subito cerchiamo un 
negozio di calzature per Natalina che lascia gli stivaletti fuori dal 
ristorante come due vasche per i pesci.
Via di filata verso la tavola dove lucullo ha preparato un pranzo 
incredibile che stronca definitivamente ogni raccomandazione di mia 
moglie (non mangiare troppo, non fare il solito casinista, non bere, 
non dire falsa testimonianza, onora il padre e la madre...)
Facciamo la conoscenza di Zio Rooster che viene giusto da dieci km da 
casa nostra e di Ricciolo che fa breccia subito nel cuore di mia 
moglie perchè..... è un PASTICCIERE!!!!
Si mangia e si ride, si sta benissimo nonostante tutto. E' un clima 
familiare e non ci sono problemi.

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Si riparte umidicci ma felici verso la rocca di Re Manfredi a 
Cittareale dove una gentilissima donzella racconta ai più disponibili 
della truppa la storia di quel castello particolare.
Gli altri impazienti aspettano fuori con tute e caschi indossati.... 
non sia mai poivesse!!!
Si riparte direzione Leonessa con l'acqua che ci accompagna a fare 
benza e poi fino in albergo dove ci riposiamo un pò, e ci prepariamo 
all'ennesimo assalto al nostro fegato....
Cena simpaticissima e lotteria ancor più carina con la mitica Giorgina 
velina di alto spessore (molto alto!!!) che dispensa baci ai più 
fortunati (eh, eh,eh)
Poi a ninna!!! Accompagnato dall'Ispettore Callaghan e il caso Scorpio 
mi addormento giusto in tempo per sentire il telefono dell'hotel 
suonare la sveglia...che non ha nessuna intenzione di smettere di 
suonare nè alzando la cornetta nè spingendo tutti i tasti.
Finalmente Natalina stacca il filo e ci si prepara per l'ultima 
giornata di questo fantastico Cuppolone 2009.
Colazione abbondante, come al solito, per prepararci alle gelide 
temperature del Terminillo (ogni scusa è buona) e poi via su strade 
fantastiche tra difficoltà incredibili (massi giganteschi per strada, 
mandrie di bovini al galoppo, ghiaccio e neve su strada) con immagini 
stupende come quelle del serpentone di moto sui tornanti e della gente 
che ci guarda incuriosita mentre scendiamo dal Terminillo.
Dopo una breve sosta tra le auto della cronoscalata si arriva 
finalmente a Rieti dove parcheggiamo i bolidi e ci prepariamo a 
visitare la Rieti sotterranea.
Bellissima esperienza che da alla cittadina sabina una connotazione 
storica e un fascino antico che non pensavo avesse.
Le mura ciclopiche (o no? Che ne dice Maxett?) ancora in piedi fanno 
riflettere molti di noi sulle vicende odierne fatte di crolli e crepe 
(anche in assenza di terremoti).
Usciti dalla storia antica c'è la penultima tappa di questo viaggio 
nella nostra bella Italia (nel grande Lazio per l'appunto): 
l'agriturismo per l'abbuffata finale.
Dopo tutte quelle mangiate pensavo che stavolta non ce l'avrei fatta, 
ma l'allenamento a cui mi sottopongo da tempo mi ha permesso di 
superare anche questa difficlissima prova...
Con compagni di tavola come Gino e il buon Pablo è pericoloso perdersi 
in chiacchiere e infatti mi do da fare alla grande, come tutti del 
resto, fino all'exploit del bacio tra Gianluca e la sua nuova fiamma 
(anzi sfiammata...)
Con il bacio all'abbacchia (sperando sia stata femmina) e il richiamo 
a posizioni non meglio definite... si conclude il pranzo, cominciano i 
saluti e le risate incredibile col grande valtos e il suo 
equipaggiamento da viaggio.
Mentre la truppa altolaziale e toscana si dirige verso Terni le mie 
chiappe quadrate mi consigliano la Salaria il raccordo l'aurelia e 
l'autostrada, e in un'ora e mezza precisa sono a casa...stanco e 
felice che ripenso a tre giorni fantastici con persone stupende...
Grazie ancora e scusate se sono stato breve...

Giuliano
SanTA Marinella


Piero Bonomi alias Ricciolo

Ringrazio tutti gli organizzatori per l'ottimo raduno e per l'allegria.
Mi sono,come al solito,divertito questa volta essendo stato a Roma una settimana(a casa di Giorgione)ancora di più.
Roma è veramente magnifica e gli amici romani mi hanno accompagnato in questa visita.

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Ringrazio il grande Giorgione per l'ospitalità senza compenso economico e per avermi portato a spasso con il mitico Max che mi ha fatto da cicerone portandomi in tutti o quasi i posti di Roma.
Buona la birra con l'intenditore Giuliano e buonissimo il gelato di Gianluca,simpaticissimo.
Che dire di Piero che quando beve un bicchiere di quello buono va nell'olimpo..hihihi
Dei pazzarelli Fabio e Paolo e del Rietino Bmwista...
Un grande saluto a tutti gli altri che ho incontrato al raduno.
Quando rientro da tutti i raduni mi viene una malinconia esagerata ma questa volta direi una depressione avendo fatto una settimana...:-))))
Saluto il mio compagno di viaggio Gil che per sfiga ha bucato senza possibilità di remedio,nemmeno due fast son serviti...
Insomma adesso capisco che vuol dire Roma Capitale...
Ecco le foto...
picasa

Ricciolo


Massimo Ettorre alias Maxett

Venerdì 26 
Acc... alle 14 sono ancora a casa invece di trovarmi al puntello con Gianluca (Mandrache) quindi in ritardo. "ok allora ci vediamo al 1° distributore sulla Salaria fuori GRA". Passo il 1° ma nn vedo nessuno; "avrebbero dovuto essere già qui... forse, essendo in disuso, sono andati avanti al 1° utile; proseguo"... al 2° nn si vede nessuno allora mi fermo e... ZOOOMMM... passa Piero (PierPegaso) che con cenno della capatosta mi fa capire che mi ha visto ma che ci fa qui?!. Segue una esilarante sarabanda di andirivieni sulla Salaria fino a riunire l'allegra Banda Bassotti che rotola, con perfetta sincronia e serenità, verso Leonessa: "... ma che @@@@zo hai capito?"; "... ma se t'ho chiamato 2 volte?"; "... ma nd @@@zzz sei andato affini'?"; "... @@ci tua!"
"Che strada facciamo?"... "Passiamo per Morro ché facciamo prima, al Terminillo ci mettiamo troppo" ok => finiamo al il Terminillo! Sono ancora sotto i fumi dei pensieri miei (quando esagero vado a fumo) e faccio le curve dritto come un manico di scopa ed alla fine arriviamo: solo 2 goccine ma siamo alla svolta per Leonessa. "Dai facciamo benza ché nn ci si pensa più!"... ok
Dopo un paio di svolte che non avrebbero dovuto esserci, incrociamo Pasquale + Silvano & Giuliana che arrivano in verso opposto e ci indicano loro la strada giusta: NOOOOOOOOOOOOOO... cmq il distributore è ancora lì dove lo avevamo lasciato: nessuno lo ha spostato nel frattempo 
Spiovazzzata, tanto per bagnarsi un po' e finalmente in albergo. In camera con Giorgione che vuole assolutamente tuffarsi in piscina e via a districarsi con il bagaglio; configurazione bagnetto: on. Meno male che Mandrache e Fabio (Pirepus) avevano una gran voglia di mettersi alla reception per accoglienza LISSTA-ioli, così ce ne andiamo a mollo. Davvero rilassante e gran bella piscina per un albergo; fuori esce nuovamente il sole ed io comincio a lasciarmi i miei fumi alle spalle e finalmente divento Maxett 
Alessandro (Zalex) è in palese fibrillazione da ansia ma fa finta di niente meno male che c'è Emiliana! Uscendo dalla nebbia che gli si è attaccata addosso, arrivano anche Giuliano (Donchisiotte) & Natalina insieme a Francesco (Nullatore) & Marilisa: "... chi siete? Perché stiamo qui... ma dove siamo?". BELLI FREDDINI TUTTI QUANTI hahaha benvenuti in montagna!
Fabio (Pranzar... no scusate Tranzarpe) & Ross arrivano in machina perché la moTA non è partita... nuuuuu che noia! Duccio (K_Duma) & Silvia quasi per ultimi ma Duccio sfoggia le sue solite scarpine a ballerina, perfette per l'occasione: non ci posso credere! 
Piano piano arrivano da tutta Italia: Piero (Ricciolo) ce lo siamo portato da Roma ma in effetti vedere arrivare i LISSTA-ioli dalla Toscana, dalla Puglia, dal Veneto ecc... fa davvero effetto. Zalex è ormai un fibrillatore umano ed Emy parla anche per lui! Tutti a cena, tranne Fulvio (Gatto) che arriverà a notte inoltrata: "mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo affatto?" Nanni Moretti - Ecce Bombo 
PP: "dai, facciamo il Birradì in paese!" ed al ritorno, consueta chiacchierata Romana del Venerdì fino alle 2 del mattino!!!!!! ... ma perché lo facciamo ogni volta?!

Sabato 27
ODDDIIIOOOOO CHE SONNOOOOOOOOOOO!!!!!! Mi porto dietro la settimana da turista per sbaglio con Ricciolo ma il ragazzuolo ha 15 anni di meno 8/ vabbè... striscio fuori dal letto e giù a colazione... soliti preparativi e si parte con appena 15' di ritardo; avverto RaffelloTA e via!

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Marce che si ingranano e visiere che si abbassano, motori che salgono di giri... è sempre un momento magico. È vero conosciamo il programma ma nessuno sa davvero cosa succederà: questa è la nostra microscopica avventura domestica e guai a chi ce la tocca! Pazienza se gli altri non capiscono ma forse fanno solo finta... forse vorrebbero essere con noi... ecco, adesso ripenso a chi nn è a farmi da zavorrina e mi prende allo stomaco! Fermo! Pensa solo a guidare ed a quello che fai!
Si va tranquilli, Zalex apre, gli altri a fare da staffette, chi è in macchina fa da scopa ed io, in mezzo, a fare da riferimento... bella strada e praticamente solo curve! Arriviamo alla sosta di Pizzoli esattamente 1.15' dopo la partenza: me ne vanto immediatamente con RaffaelloTA che ci aspetta con un sorriso a 360 denti. Bella l'improvvisata, è in servizio di supporto alla Polizia Municipale dell'Aquila e si è perso il Cuppolone ma di certo era più utile lì Grappoli di "sante considerazioni" di Gabriele (Ateniens) che rifletteva sulla mancanza di una moTA pure per lui... e si riparte. Si costeggia il Lago di Campotosto e ci fermiamo per una foto di gruppo. Nuovoloni dietro le cimette: "noi andiamo proprio lì" 
La "mamma di tutte le grandinate" ci trastulla fino ad Amatrice e ci regala un argomento di discussione per arricchire l'avventura di "noantri" (noi altri - ndr: it.wikipedia.org) e per pavoneggiarci con i soliti racconti da motociclanti: "... ad un certo punto, dal ghiaccio, è uscito un enorme mostro che ha tentato di prendermi per il forcellone ma io con un potente rutto l'ho rimandato negli abissi..." etc. Mandrache: "si ma è niente a confronto della mia discesa dal Cervino a -30° quando S. Giuseppe in persona mi disse..."; Basta dai, ah Mandra' ce l'hai già raccontata!
Panni stesi sulle moto, davanti al ristorante, perché la moto è comoda per gli spostamenti!!!!! Duccio strizza le scarpine da ballerina: "si asciugano subito e poi sento meglio le pedane"... ok faremo una colletta e lo obbligheremo con la forza a mettersi degli stivali! Silvia lo guarda con tenerezza: "la prossima volte che mi dici che andiamo solo al mare...". Eugenio (Piccolo Gnu... Euge': bisogna fare qualcosa per questo nick, eh?!) è tranquillo: "giusto un po' di fastidio alle mani senza guanti" HAHAHAAAAA eccone un altro! Nicola (Nocomedia) si è divertito un casino: "troppo poca è stata hahahah" un mostro ))) Paolo (Sharky) ormai parla con la telecamera montata sul manubrio come una amica: "Dai piccola, non è stato nulla; tu sei progettata anche per questo..." così, in preda ad un delirio collettivo, ci sediamo a spanzarci di gricia ed amatriciana. Mandrache si fa riempire il bauletto della carne avanzata: "... è per il gorilla in giardino" avrà a dire! Ricciolo continua indefesso il suo tour CUL-turale con chiunque sia a tiro di mirino, che con un 12x + stabilizzatore vuol dire un gran daffare!
Si riparte e via verso Cittareale dove ci attende la visita alla Rocca. Con grande fortuna la pioggia finisce proprio quando arriviamo al parcheggio. I/Le ragazzi/e di Versacrum ci stanno aspettando e con mia grande soddisfazione, la visita si farà! (che botta di fortuna). Tutti i LISSTA-ioli sono profondamente coinvolti dal mistero della costruzione di quelle mura e dalla lunga visita: "Ah Maxette... te vojo bene ma ANNNAMMMOSENEEEEE...". Così il manipolo di villeggianti che ha assistito agli ultimi scampoli di spiegazioni della paziente e giovanissima Giulia si distacca dalla piacevole e fresca voglia di studiare e di fare dei volontari del Comune di Cittareale. Un gran bell'esempio di responsabilità civile e di proattività: bravi tutti, davvero.
Di nuovo in sella e via in albergo, con sosta benza. Molti si ritrovano in piscina e si scherza sereni e spensierati, a parte la lenta ed impegnativa digestione dei bagordi del pranzo: "burp... no, io niente cena stasera... nooo". Poi ci mettono il piatto davanti e GROARRR... ma chi siamo, oh?! Nel frattempo ci ha raggiunto KK che, all'urlo di: "stasera mi voglio proprio riposare ché domani mattina mi aspetta una giornata pesantissima", si spegne qualche ora in camera da noi prima di ripartire per altri lidi... di notte. 
Riffa al volo con GiorgionA che delizia gli astanti con le proprie grazie: ma chi ce l'ha un Giurjon nelle proprie file, eh?! Foto per gli sponsor ed il Sabato è andato.
4 passi in paese e scopriamo che è davvero interessante Leonessa, fra tamburini, figuranti e balestrieri ci muoviamo fra gli scampoli del palio appena finito. Birretta in piazza e delirio di perle di saggezza sotto i cappucci delle felpe! Al rientro in albergo, show di Fabrizio (Fabrisette) che ci spiega l'importanza capitale delle "istruzioni elementari" che d'ora in poi saranno il tormentone del nostro Cuppolone09! Nanna e... un'altra volta le 2 del mattino.

Domenica 28
ODDDIIIOOOOO CHE SONNOOOOOOOOOOO!!!!!! Peggio di Sabato... mi rotolo fino alla colazione e preparo il bagaglio, tutto a rilento ed alla fine parto proprio io in ritardo! Tutto tranquillo; Fabrisette si lamenta che i moscerini gli si sono spiaccicati sulla nuca invece che sulla visiera ma andiamo piano per evitare ogni contrattempo perché di lì a poco chiuderanno la strada e nn possiamo diventare un intralcio. Arriviamo in anticipo alla partenza delle cronoscalata e si fa un sosta per consentire ai curiosi di fare fotografie ai vari prorotipi e poi di nuovo in marcia verso Rieti. Sharky mi si affianca, sforzandosi di tenere pure lui le palpebre sollevate: "Quanto dura la visita a Rieti?"; "1.30'" rispondo laconico... il panico serpeggia fra le nostre stanche pupille; all'unisono "Nja potemo fa!". 
Un gran caldo, si suda al parcheggio dove ci fermiamo. Ci raggiungono Gino (GinoShelle) & Cinzia e si gioca a palla-qualche-cosa proprio davanti alla moTA di Pirepus che ha un mancamento quando la palla piomba a pochi cm dal suo specchietto. Una cosa di una certa rilevanza per chi conosce il soggetto che, benché ferito in ricognizione ed ancora dolorante, gira con noi e staffetta pure: medaglietta di marzapane per Pirepus!
Si parte con la visita di Rita e siamo tutti interessati e meravigliati; non accade tutti i giorni di intrufolarsi fra le arcate di un viadotto del III Sec. a.C. Sono davvero esausto e mi appoggio ad un pozzo nel palazzo di non-mi-ricordo-chi ed impietosi mi fotografano tutti come sciacalli... Con la coda degli occhi vedo Sharky coricato sotto un tavolato, camuffato da reperto archeologico!
Applausi a Rita e di nuovo in marcia verso il ristorante appena fuori Rieti. Un capolavoro di antipasti, primi e carne... che panzata clamorosa! L'adrenalina della digestione mi sveglia quanto basta per gustarmi tutto. Saluti sudati e vediamo le partenze da spettatori. Rimaniamo noi TA-Roma-ni; si riparte insieme lungo la Salaria, da dove siamo arrivati, ed uno ad uno ci dividiamo per tornare a casa. Rimango solo e passo per quelle strade di Roma che mi ricordano chi sono e che mi sto ritrasformando in Massimo. Stivali, casco, guanti, ginocchiere, porta-cartina da serbatoio, sacca da sella... qui, di colpo, non hanno senso. Tormentoni, stop, 6.000 giri/min, tornanti, prese in giro, fotografie, soste, grandinate, panzate in 50, perle di saggezza... si sciolgono in una città che ingoia tutto e tutti da 2.700 anni. Se sei vestito da motociclista o da elefantino rosa qui non gliene frega niente a nessuno: a volte è un pregio, a volte no. Oggi, no! 
Mi sa che fa lo stesso effetto a tutti perché poi ci ritroviamo a scambiarci le foto ed i reportini come bimbi con le figurine. Vabbè: per 3 giorni abbiamo giocato ai pirati; è stato bello ma ora si torna alla quotidianità... un po' alla volta però!

Un abbraccio a tutti. Pure a quello svogliato e sfaccendato di Vilnux ed a tutti quelli che avrebbero voluto essere con noi.
Maxett