2001 - Garda - 17 giugno

Report di:

Mariano - Stuart - Carlo - Diego - Giuseppe - Bibo - Paolo

Mariano

Di ritorno dal Garda con la previsione che avevo fatto di acqua su tutta la strada e che purtroppo si è avverata come credo per tutto il resto del gruppo. Che dire...Finalmente ho dato un volto a tanti nick in lista e mi ha fatto piacere trovare ragazzi e ragazze (non mi piace molto zavorre) estremamente cordiali socievoli e ottimi motociclisti. Era da un bel pò di tempo che aspettavo questa occasione e ne sono estremamente soddisfatto. Grazie a tutti quindi senza menzionarvi ad uno ad uno per la bella giornata (finita in H2O purtroppo) ma estremamente piacevole per tutto il resto. Spero siate rientrati tutti bene anche se immagino bagnati e mi auguro di ritrovarvi presto in una giornata che sia di solo sole e non, come accade ultimamente, sempre bagnata. Buona strada a tutti e nuovamente grazie. Magari il prossimo itenerario e raduno lo facciamo al mare da Firenze in giù.......onde evitare di finire come sempre a mollo.
Un abbraccio a tutti (soprattutto alle ragazze eh, eh, eh) e se i maschi sono gelosi aman....
Ciao.
Mariano

Stuart

......ha piovuto! E tanto anche! Così chi non aveva partecipato la prima volta adesso ha il pieno diritto di mettere la famosa toppa "I survived at the Garda: 100%waterproof"!!!!!;-)))))))))
E poi devo dire che è vero: l'essere umano non è solubile in acqua!!!;-))))))Simone aveva proprio ragione!!!(sempre a studiare? Ma daaaaaaaiiiii!!!!!)
Il perchè di questo elogio alla pioggia? Perchè....... è colpa mia!!!: sorpassando una colonna immobile lunga almeno 5km(è vero!)di sardomobili il vostro VBI Stuart che faceva? BATTEVA LA STECCA AGLI AUTOMOBILISTI, IIIIIIMMMPAZZZZZZIREEEEEEEE!!!!!!!!!! E loro ci (mi) hanno tirato dietro la macumba!!!!!! Hahahahahahahahahaha!
Oggi comunque mi sono divertito un sacco, l'itinerario sterrato bellissimo mi ha fatto scoprire la "vera" maneggevolezza della TA sul "vero" sterrato: una BICI!!!!!(finchè si muove!). Mariano diceva che se cadevo mi tagliava i capelli, non è andata così e infatti con la paura che gli facevo la ceretta alle ascelle(iiihihihihihiiii!!!!) lui è scappato a casa con la scusa dell'H2o!!!;-p.
La compagnia è stata ottima(anche se "qualcuno" ha fatto aspettare ed impensierire noi sterrato-turisti!!!;-ppppp) e la pioggia andava interpretata cantando "raiders on the storm" dei Doors: che atmosfera!
Ma Luca di Luino poi che fine ha fatto? Non è andata la sveglia?:-)
Ciao bbbelli!!!('n somma...;-p)e sopratutto ciao bellissime(tutte!), è sempre un piacere vedervi tutti quanti!!!
Stuart, TAplus'92, Milano.

Carlo

Poche parole.
La giornata sembrava nata sotto il cattivo auspicio: cielo sereno, sole, caldo e tutti che erano tranquilli e spensierati !
Poi, per fortuna, tutto e' cambiato ed ha preso la classica connotazione del tradizionale "Corso di Sopravvivenza del Garda".
Uno sparuto gruppetto di TA, i piu' vigliacchi, ha preferito prendere una strada impervia e sterrata per raggiungere il luogo prescelto per il ristoro.
Il resto del gruppo, i piu' impavidi, ha preferito invece seguire l'altra strada, asfaltata, si, ma molto piu' lunga, dove gli avrebbe spettati, in ordine di apparizione:
- un paio di vigili scooteristi che, ligi al dovere, avevano l'ordine di bloccare gli impavidi.......ma solo fino alla fine del loro turno che, come confessato ingenuamente da loro stessi, sarebbe finito da li' a 15 minuti.
- sosta di 50 minuti sotto al sole cocente in attesa del traghetto
- lunghissima attraversata sotto al sole e sotto i fumi di scarico dei motori diesel del traghetto
- sosta dopo 7 metri dallo sbarco del traghetto per mettersi le tute antipioggia (troppo facile se fosse iniziato a piovere prima: avremmo potuto metterci le antiacqua comodamente sul traghetto e senza perdere ulteriore tempo !!!)
- pioggia, pioggia, pioggia fino all'arrivo al ristorante, e ricongiungimento con l'altro gruppo
- pranzo alle ore 16:00 (...o era cena ?!?!?)
Durante il viaggio di ritorno si e' dovuto affrontare il freddo (ma non eravamo nella seconda meta' di giugno ?!?) ed ancora la pioggia.
Una colonna d'auto ferma, lunga chilometri, ma che dico, KILOMETRI, ci ha preannunciato il solito incidente dove, ma ti pareva, era stata coinvolta una moto.
Gli automobilisti, un po' annoiati dalla lunga attesa, appena ripresa la marcia hanno dato il via al famoso gioco "guarda come ti stendo Steward", totalizzando pero', per fortuna, pochi punti.
Il gruppetto di Milanesi e limitrofi ha poi imboccato la via del ritorno percorrendo la quasi bloccata autostrada, rimbalzando a zig-zag tra le auto e finendo spesso, ma non volentieri, nella corsia preferenziale per le moto (se avessi detto "d'emergenza" non sarebbe stato legale !!!).
Arrivo a casa verso le ore 21:00.
Premiazione con spilla ricordo del "2° Corso di Sopravvivenza Lucidera" attaccata al petto direttamente sulla carne viva.
Un saluto dal vostro cronista, scomodamente accucciato dentro l'asciugatrice Zoppas.

Carlo TA'94 Verde/Verde MI
P.S. Grazie tantissime, caro Paolo, per l'indimenticabile giornata !!!
....e' proprio un peccato che l'anno prossimo saro' impegnato proprio quel giorno....davvero un peccato... ;-)

Diego

Eh gia', altrimenti io come facevo a fare il test completo preferie? ;-)
Comunque al ritorno in autostrada non abbiamo preso molta acqua ed il test e' andato benissimo: mattino circa 250 Km in 3 ore e mezza, sosta pranzo, quelle 4 orette :-)), rientro circa 280 Km in 4 ore (facendo tutta l'autostrada a 140 sono riuscito ad arrivare a casa alle 21:30)
Risultato: 7 ore e mezza di moto per 530 Km assorbiti molto bene sia dal sottoscritto che dalla zavorrina, il TA650 e' piu' comodo del 600, e questo e' bene visto le ferie che ho intenzione di fare quest'anno.
Mi ha fatto molto piacere rivedere volti gia' noti e dare una faccia a nuovi nick :-)
P.S. Paolo, visti i precedenti direi che l'anno prox dovrai proporre l'incontro sotto un falso nome :-ppp :-)))

Giuseppe

Io e Anna siamo sopravvissuti al GardaRaduno2, che per noi era il primo. Tabto, tanto sole al mattino, tanta tanta tanta acqua alla sera e tanto tanto divertimento. Dopo aver lasciato gli altri a Brescia, abbiamo imboccato la Ve-Mi, trovando la solita coda (i cartelli dicevano: Milano est 108 minuti!!! ma stiamo scherzando?)
saltata con l'uso della corsia destinata alle moto ;-P. Arrivati all'uscita della tangenziale per viale certosa, per imboccare il Sempione alla volta di casa ci siamo detti: "casa dolce casa".
Poteva finire bene? NOOOOO!!! stronza deviazione a Pero (motivo=BO?) ci ha fatto fare un giro incredibile nel comune di RHO per saltare 1 Km di deviazione. Comunque arriviamo a casa alle 21:30. Stamane bella sorpresa: CATENA TIRATA A LUCIDO!!!! questo schifo di grasso castrol fa proprio schifo, quindi ho deciso di tornare al vecchio SAE80W90, oggi lo compro, con un bel pennellino. Comunque stupenda giornata.
Alla prossima
Giuseppe Trecroci - TA1999 (con 500 Km in più e moooolto bagnata) allgreen

Bibo

Un vecchio detto sempre valido. Chi è stato "audace" e ha fatto la parte sterrata, è stato gratificato da un percorso divertente, asciutto, decisamente fattibile immerso in un paesaggio bellissimo e con panorami
mozzafiato. Oltre, ovviamente, ad aver fatto tutto il percorso fino al passo con il sole splendente.
Ecco tre foto:

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Il percorso non è stato assolutamente stancante, abbiamo fatto meno fatica noi 5 messi insieme (4 piloti e una passeggera) lungo il percorso che Carletto "Forrester" nell'inventare un numero finito superiore a 8 di scuse per non fare la parte off-road, l'ultima delle quali è stata "La mia religione non mi permette di fare sterrati la terza domenica del mese".
Per la cronaca tutti gli "sterratisti" si sono comportati egregiamente, anche e soprattutto chi aveva solo un anno di esperienza transalpistica alle spalle e affrontava il primo sterrato "vero" della sua carriera.
Un ringraziamento grandissimo a Paolo Lucidera per l'organizzazione, un vaffa al tempo, un arrivederci a tutti al Gianduja (non lavate le moto).
Per i Giandujotti andati in avanscoperta questo WE! Non fate del terrorismo psicologico!!
Ciao

Massimiliano (Bibo) Segreto - "Se sei incerto tieni aperto"

Paolo

Alla fine sono arrivato a casa anch'io, alle 10 e 40 circa, ma quant'acqua!!Non ho mai amato così tanto le gallerie dell'autostrada ligure (un po' meno le curve).
Il commento a casa quando hanno visto la foto degli sterratisti: vedi che quello ha la TA nera (era Andrea), è più bella! Della serie è bello tornare a casa...

Ciao
Paolo Parodi, Genova